Hai scelto di non accettare i cookie

Se accetti tutti i cookie visualizzerai messaggi pubblicitari personalizzati e in linea con i tuoi interessi, oltre a sostenere il nostro impegno nel fornirti sempre contenuti gratuiti e di qualità.

Se invece installi solo i cookie strettamente necessari, visualizzerai pubblicità generalista casuale anziché personalizzata, che potrebbe infastidire la tua navigazione perché non sarà possibile controllarne né la frequenza, né il contenuto.

Puoi modificare in ogni momento le tue scelte dal pannello delle preferenze

oppure

Esclusiva TC-Al Castello Sforzini va in scena la Football Connection. "Un evento per dare visibilità al calcio. Aneddoti ne abbiamo molti..."

2022.10.13 20:22
- di: Tuttocampo
Esclusiva TC-Al Castello Sforzini  va in scena la Football Connection. "Un evento per dare visibilità al calcio. Aneddoti ne abbiamo molti..."
Il calcio vintage di scena al Castello Sforzini di Castellar Ponzano nel tortonese

Protagonisti di questa iniziativa che s'incrocia con l'incontro AIAC di Pavia, sono il padrone di casa Luca Sforzini e Massimiliano e Cristiano Scali fondatori di Football Connection


Una iniziativa quella che vedrà la luce il  14-15 e 16 ottobre che ha vsto la luce grazie alla voglia di calcio, di unione di far vivere un luogo magico anche grazie al pallone del padrone di casa, Luca Sfrozini,  che ha aperto le porte a questa giornata di sport: "Metto a disposizione per l'esposizione delle maglie. Altrettanto, sono ben felice della collaborazione nata in questa occasione con l'AIAC (ed anche col CONI), mi auguro sia l'inizio di molte iniziative comuni. In particolare, mi fa piacere il fatto che essendo il Castello  sito in "terra di confine" (a Castellar Ponzano, Tortona), sostanzialmente a cavallo tra Piemonte e Lombardia, questo crea l'occasione per unire in collaborazione le due regioni, e le relative organizzazioni calcistiche. Lo spunto di mettere a disposizione il Castello mi è venuto da esperienza strettamente personale: mio figlio Elia gioca attualmente nell'Alessandria under14 (è al terzo anno lì, prima Piacenza e Accademia Pavese) - e quindi da anni, come credo tutti i papà, lo seguo sui campi di mezza Italia". Quanto sarà importante unire questa sua mostra con eventi collegati al calcio locale per creare un tessuto importante con il territorio? "Ho così avuto modo di constatare dal vivo quanta bellezza, passione, magìa, ci siano nel calcio giovanile e in chi ci lavora con dedizione e senza alcun ritorno economico: allenatori, dirigenti, staff. Per non parlare dell'importanza dei sogni dei ragazzi. Questo mi ha spinto a mettere di cuore il Castello a disposizione del calcio locale. Lo è in questa occasione e lo sarà sempre". 



Massimiliano Scali, invece, è uno dei papà di Football Connection. Con lui abbiamo raccontato la nascita del progetto tra anedotti e curiosità.

Da dove parte questa sua collezione di maglie che hanno fatto la storia del nostro calcio?
"Football-Collection è una storia di profonda e fraterna amicizia tra me (Massimiliano) e Roberto nata per caso ma consolidatasi nell’arco degli anni. Tutto questo ha portato a fondare la nostra associazione che nell’arco dei suoi 15 anni di vita ha raccolto circa 500 maglie, tutte indossate e tutte antecedenti al mondiale Italia ‘90.Un grande aiuto arriva anche da Cristiano (mio fratello) ed Alessandro (fratello di Roberto) che ci seguono nelle nostre mostre curando rispettivamente la parte organizzativa uno e la parte mediatica l’altro. Non mancano nemmeno i nostri genitori che fanno parte della nostra associazione culturale…una bella squadra insomma"

Quanto è stato complicato reperirle?
"Durante tutti questi anni abbiamo raggiunto tantissimi ex calciatori che ci hanno venduto le loro maglie, abbiamo acquistato da alcuni seri commercianti del settore e da semplici tifosi in giro per tutta la penisola, sempre con la massima serietà. La ricerca non finisce ne finirà mai"

C'è qualche aneddoto particolare legato a qualche acquisizione di questi cimeli?
"Ogni maglia di Football-Collection ha uno o più aneddoti legati a come ne siamo venuti in possesso, alla circostanza in particolare, alla fonte di provenienza. Tutto questo ci piace raccontarlo alle persone che ci vengono a trovare nelle nostre mostre. Una delle acquisizioni più particolari è certamente quella legate ad alcune maglie presenti in collezione che arrivano dall’ex pilota dell’elicottero di Papà Giovanni Paolo II. Ad ogni atterraggio negli stadi dove il Santo Padre veniva portato riceveva una maglia in regalo, solo se non rovinava il prato e solo, ovviamente, rigorosamente sopra il numero 16…il magazziniere non poteva “spezzare” una muta che poi sarebbe servita"

Quando è nata l'idea di mettere la sua collezione in mostra?
"L’idea di metterci in mostra è partita 6 anni fa, in una sagra di paese in Toscana, fu la prima volta ma il successo, considerando anche il luogo, un piccolo paese, fu enorme. Da qui abbiamo poi esposto in Puglia, ancora in Toscana, in Trentino, in Lombardia e l’ultima volta nelle Marche dove, nella sua città, Jesi, anche il commissario tecnico della nazionale Roberto Mancini ci ha fatto orgogliosamente visita."

Commenti

Ultime notizie

Tutte Locali Nazionali
Seguici su
Facebook
x Facebook login Accedi con Facebook Google login Accedi con Google Oppure accedi con le tue credenziali
Hai dimenticato username o password? Non sei ancora registrato?