QUANDO L'ALLENATORE E' ANCHE EDUCATORE

2015.11.08 11:43
- di: Tuttocampo
  • Brescia
  • Giovanissimi
  • Lombardia
  • Dilettanti
QUANDO L'ALLENATORE E' ANCHE EDUCATORE

Tra le tante brutte storie che siamo costretti a raccontare finalmente un bell'esmpio dai campi di calcio dilettantistici. Accade a Brescia che un piccolo calciatore 11enne, affetto da alopecia, venisse preso in giro dai compagni e dagli avversari e così il mister per farlo sentire meno solo si è rasato.  

L'allenatore (foto generica da quotidiano.net) che non vuole essere citato ha così spiegato la vicenda al quotidiano locale di Repubblica:

"Ho voluto farlo sentire meno diverso dagli altri perché mi sono reso conto che questa sua condizione gli crea problemi di interazione con i coetanei, a scuola e sul campo da calcio
Ci pensavo da un po', da quando la madre del bambino mi ha spiegato la situazione medica, ma non sapevo esattamente come dimostrargli la mia vicinanza. Si tratta ovviamente di un periodo molto delicato per lui e avevo qualche dubbio su come muovermi. La decisione è maturata durante la fase di riscaldamento di una partita disputata dal Mario Bettinzoli Calcio. I bambini dell'altra squadra hanno iniziato a prenderlo in giro, chiamandolo 'pelato', lui è scoppiato in lacrime e mi ha detto che non se la sentiva più di scendere in campo. Sono riuscito a convincerlo e dopo il match sono andato dal parrucchiere. Mi sono fatto rasare i capelli per avere lo stesso aspetto che ha lui e al successivo incontro con la squadra mi sono presentato indossando una cuffia, proprio come fa il bambino. Ho spiegato loro le ragioni del mio gesto, poi ci siamo tolti entrambi le cuffie e siamo entrati in campo.

Il gesto dell'allenatore ha colpito molto i calciatori e non escludo che già al prossimo allenamento troverò altri bambini completamente rasati.
Ho spiegato loro che i rapporti che si creano all'interno di una squadra sono tra i più forti in assoluto e che i miei migliori amici sono tuttora quelli che giocavano a calcio con me quand'ero bambino. Penso vorranno dimostrare anche loro la loro vicinanza al compagno".


 

LINK RAPIDI

Commenti

Ultime notizie

Tutte Locali Nazionali
Seguici su
Facebook
x Facebook login Accedi con Facebook Google login Accedi con Google Oppure accedi con le tue credenziali
Hai dimenticato username o password? Non sei ancora registrato?