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16:03 martedì, 19 settembre 2017

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CRE.CAS., SCORSINI: “DOMENICA PRONTI A SFIDARE UNA DELLE BIG”

calendario 13.09.2017
di: Tuttocampo
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Cre.Cas., Scorsini: “Domenica pronti a sfidare una delle big”

Intervista ricca di spunti quella che Marco Scorsini, allenatore della Cre.Cas. ha rilasciato a Tuttocampo.it. Domenica con il Ladispoli sarà un grande match.
 

E’ partita bene la Cre.Cas. di Marco Scorsini in campionato, che in due giornate, e contro due formazioni da prendere quantomeno con le molle, non ha subito gol ed ha arricchito la propria classifica con quattro punti.

Ecco le dichiarazioni del tecnico rilasciate a Tuttocampo.it

Siete partiti conquistando quattro punti nelle prime due giornate contro formazioni impegnative, Real Monterotondo Scalo e Valle del Tevere. Ci dà un suo giudizio su questo primo assaggio di campionato?

“Sono molto soddisfatto del lavoro che i ragazzi hanno svolto dal 1° di agosto sino ad oggi – dice il tecnico della Cre.Cas. – è chiaro che quest’anno la Cre.Cas. ha compiuto una vera e propria rifondazione. Per vedere la vera Cre.Cas. dunque, occorre attendere ancora qualche giornata, perché poi il motore andrà a regime. In queste prime due gare abbiamo affrontato un Real Monterotondo Scalo che nello scorso anno si era classificato quinto, e la Valle del Tevere che lo scorso anno, dopo essere arrivata seconda, ha sfiorato la Serie D ai play-off. Quattro punti sono dunque a mio avviso un risultato importante, anche perché abbiamo affrontato la Valle del Tevere senza due giocatori per noi fondamentali, come Fiorentini e Gallaccio”.

Siamo agli inizi, ma in quali aspetti crede che la squadra debba ancora migliore?

“Devo dire che nessuno si aspettava un girone così importante e con squadre dal grande blasone e fatte anche da grandi organici. Vedo questo girone di Eccellenza  – spiega Marco Scorsini - come una mini Serie D. Il girone A è composto da squadre retrocesse dalla Serie D con un grande passato, come il Città di Ciampino ed il Cynthia, ed inoltre ci sono delle squadre fortissime già pronte per la Serie D, come l’Unipomezia, il Ladispoli, che affronteremo domenica o la Vis Artena. Inoltre vanno inserite squadre che hanno degli ottimi giocatori, e delle buonissime squadre come le due squadre di Monterotondo, la mia Cre.Cas, l’Astrea, che nessuno menziona, ma che è squadra pericolosa, o ancora come la Polisportiva Monti Cimini, che è una neo-promossa, ma che forse è la formazione che ha fatto il miglior mercato della categoria. Tutti si preoccupano di guardare in alto, ma io direi di guardare anche un po’ indietro, perché questo è un girone difficile, bello per voi addetto ai lavori, e prestigioso per noi allenatori. La mia Cre.Cas. deve lavorare sempre con grande umiltà. Non ci siamo posti un vero obiettivo, ma il mio è quello di dare il massimo delle soddisfazioni al nostro Presidente ed alla Società, che stanno facendo grandissimi sacrifici”.

Quale potrebbe essere il punto della classifica che vi piacerebbe poter occupare nel mese di dicembre?

“Non voglio scivolare nella retorica, ma devo ancora vedere un allenatore che non giochi per fare bene, ed ancora devo vedere una Società – aggiunge l’allenatore della Cre.Cas. – che affida la propria squadra ad un allenatore ed ad un gruppo che non sia vincente. In queste prime uscite siamo riusciti a rendere felici i nostri tifosi. Il mio piccolo sogno sarebbe quello di poter rimanere aggrappati al gruppo delle grandi sino a dicembre, e poi faremo un primo punto della situazione con la Società”.

Domenica dalla Cre.Cas e dal Ladispoli ci aspettiamo spettacolo. Dal suo punto di vista, che gara sarà?

“Indipendentemente dalla qualità della squadra che affrontiamo, sin dal sorteggio ho spiegato che se vogliamo fare bene dobbiamo prepararci a fare 34 finali. Qui non c’è una partita semplice, e per di più domenica andremo ad affrontare forse una delle vere candidate al salto di categoria – dichiara Scorsini – perché la Società del Ladispoli è importante, prestigiosa e molto seria. Finalmente hanno avuto la forza di fare un campo in erba sintetica, fatto che rende ancora più importante la squadra del Ladispoli Perché il Ladispoli è una formazione molto tecnica, e sicuramente non sarà facile giocare con una squadra che ha nel proprio roster giocatori molto bravi ed importanti. Aggiungo – afferma il tecnico senza giri di parole – che il Ladispoli è sprecata in Eccellenza… Non me ne voglia nessuno, ma è una squadra che manca dalla Serie D da molti anni, e gli auguro di tutto cuore di tornare presto a fare il salto di categoria”:

Ovviamente a partire dal prossimo week-end, immaginiamo…

“Certamente – dice sorridendo Marco Scorsini – aprtire dal lunedì successivo al match. Sarà una bella partita, perché scenderanno in campo, da entrambe le parti, grandi giocatori, e questo è sicuro. Io spero sia una bella partita, leale ed equilibrata, come sicuramente e sarà, e che vinca il migliore”.

Lei ritiene che sarà una gara fondamentale in chiave campionato, od il fatto che mancano ancora tante partite la rende una gara importante ma non decisiva?

“Ogni domenica i tre punti sono fondamentali per tutti. In questo momento la classifica non ha senso, oppure potrebbe averlo. Ora la classifica dice che il Ladispoli ha sei punti dopo aver incontrato due formazioni importanti. Noi sappiamo benissimo che affronteremo una squadra molto forte, che verrà a Palombara per cercare di imporre il proprio gioco. Da parte nostra ci stiamo preparando a dovere, perché ci vogliamo misurare con una delle big. Poi se la classifica dirà che anche la Cre.Cas. viene annoverata fra le squadre da chiamarsi big, questo sarà ancora più bello per noi. Però ora io vorrei continuare a partire dallo stesso concetto: amo le squadre umili, e la mia deve mantenere questa caratteristica, che l’ha contraddistinta in queste prime due giornate”.

Dopo le prime due gare non avete incassato gol. Sarà l’equilibrio della sua formazione il tratto distintivo della Cre.Cas.?

“Per supportare tre attaccanti importanti come li ho io, e per supportare un equilibrio idoneo, è chiaro che bisogna sempre avere in campo un profilo preciso. Adesso siamo al 60% della nostra condizione. Spero che quando saremo al 100% ci renderemo conto di avere un buon potenziale. In questo momento l’unico piccolo neo, è che siamo un po’ con la coperta corta, e questo mi ha costretto a schierare nelle prime due giornate formazioni diverse. Ho “ereditato” infatti la squalifica di Bussi, e domenica ho dovuto fare a meno di Gallaccio e Fiorentini. La potenzialità della mia squadra, quindi, ancora non l’ho vista del tutto, perché non sono riuscito a mettere in campo l’undici che ho intesta da questa estate”.

                                                
(Fonte foto: pagina FB Cre.Cas.)
 





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