Mister Fabio Ceci ha raccontato in una accurata intervista l'approdo alla panchina dell'Alatri, e le sensazioni che precedono la nuova stagione.

2017.08.23 23:53
- di: leon1854
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Ecco cosa ci ha detto Mister Fabio Ceci dell’Alatri…

Nelle prime tre giornate incontrerete il Sora in casa, poi il Pontinia in trasferta, ed a seguire la Pro Calcio Lenola di nuovo tra le mura amiche. Che inizio sarà?

“Sarà un avvio difficile – esordisce il tecnico – perché il Sora, dal mio punto di vista, è la formazione che se non vincerà il campionato, allora arriverà seconda. Loro hanno una squadra molto forte, “quadrata” fisicamente, hanno tradizione, tifosi, l’ambiente è gasato. Senza ombra di dubbio è una delle candidate forti per la vittoria finale. Il Pontinia, poi, sarà una delle avversarie dirette per la salvezza. Noi abbiamo una squadra molto giovane – sottolinea Ceci – e quindi il nostro unico obiettivo è trovare la salvezza il prima possibile. Anche la Pro Calcio Lenola si è attrezzata bene, hanno un ottimo budget ed un progetto valido. Sarà dunque un avvio impegnativo, calcolando anche che noi non avremo un paio di attaccanti subito a disposizione, e quindi partiremo con una sorta di handicap. Ci affideremo necessariamente ai giovani, sperando facciano bene sin da subito”.

Ci racconta la situazione che l’ha riportata a sorpresa in panchina nel corso dell’estate?

“E’ stato un po’ come un fulmine a ciel sereno – ci spiega Ceci – mister Carlini, su tutto questo, ha raccontato il vero. Noi eravamo partiti convinti di avere delle “garanzie”, che invece all’improvviso sono venute meno. Siamo stati allora costretti a ridimensionare i nostri obiettivi, ed il mister non se l’è sentita di rimanere. Ha fatto molto bene in passato, e preferiva confrontarsi con obiettivi più ambiziosi. Questa situazione ci ha lasciato un po’ impreparati, ed il Presidente ha allora deciso di scegliere per una soluzione interna. Ora sono entusiasta di quanto avvenuto, ma qualche mese fa non è stato facile...”.

Come è stato seguire la preparazione ed il resto nel ruolo inaspettato di allenatore?

“Quando il mister ha deciso di lasciare il club, la squadra era praticamente quasi completata, ad eccezione di un paio di elementi, ovvero un difensore ed un attaccante esperto. Il taglio del budget non ci ha permesso di completare questi accordi, ma il resto della Rosa era ormai decisa.

La preparazione è andata comunque molto bene. Abbiamo una Rosa con un’età media di circa 23 anni. Sotto questo punto di vista sono stato fortunato. Abbiamo dunque fatto un’ottima preparazione – ci confida l’allenatore – non abbiamo riscontrato infortuni, e quello che potevamo fare, lo abbiamo fatto. Vedremo poi il responso che ci darà il campo, prima di prendere altre decisioni”.

Con quale modulo intende affrontare la nuova stagione? Ha già deciso?

“Noi partiremo con il blocco dello scorso campionato. Abbiamo dovuto sostituire i due difensori centrali ed il centravanti. Quindi non ho trovato opportuno cambiare molto rispetto al passato. In questi anni Carlini ha fatto davvero un ottimo lavoro, facendo crescere molti giovani, e dunque l’idea è quella di continuare il suo lavoro. Ogni allenatore, al solito, prova a metterci il suo, ma il 4-2-3-1 sarà comunque il punto di partenza. In corso d’opera forse si potrà modificare qualcosa, vedremo più avanti”.

Che sensazioni ha all’inizio di questa nuova stagione?

“L’ambiente è ottimo. La maggior parte dei ragazzi sono di Alatri, ed i più grandi aiutano i giovani. Nella scorsa stagione abbiamo fatto esordire 16 Under, compresi 8/9 Juniores. Speriamo che questo gruppo ci possa dare soddisfazioni, anche se in qualche ruolo forse ci manca qualcosa. In generale però, le sensazioni sono ottime. La nostra è come una grande famiglia, e la Società, nell’ambito delle sue possibilità, non ci fa mancare nulla, per questo siamo tranquilli. Penso ci siano molti elementi per fare bene, proveremo a sopperire con l’entusiasmo a qualche lacuna tecnica che crediamo di avere”.

Se la sente di indicarci su quale risultato“scommettere” per la prima gara di campionato nella quale affronterete il Sora?

“Conosco la forza del Sora, ha preso giocatori di categoria, che per altro in alcuni casi avevamo seguito anche noi. La loro è una squadra completa, e quando l’ho vista in amichevole, mi ha fatto un’ottima impressione. Noi speriamo di fare un risultato positivo, sfruttando anche il fatto che giocheremo in casa. Nelle prime partite, poi, ci può essere qualche problema di preparazione, e dunque speriamo in una nostra “sorpresa”. Sarà un derby sentito, con una certa tradizione, e noi ce la metteremo tutta per vincere. Saranno di certo seguiti dal loro pubblico, ma noi proveremo comunque a batterli”.

Marcello Di Vico

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