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00:08 martedì, 21 novembre 2017

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CALCIATORI PERCHE' DEPILARSI MA ATTENZIONE

calendario 13.09.2017
di: Tuttocampo
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  • Italia
CALCIATORI PERCHE' DEPILARSI MA ATTENZIONE

Depilarsi nel calcio, anche dilettantistico, è ormai diventata una prassi consolidata per moda, ma anche per i vantaggi di non infiammare le ferite e favorire i massaggi.
Attenzione però a come lo si fa. E' proprio di questi giorni la notizia che il talentuoso giocatore spagnolo Asensio perderà l'esordio in Champions League col Real Madrid a causa di un'infezione causata da una depilazione errata.

La depilazione, finora riservata a donne e atleti di certe discipline, coinvolge da qualche anno anche gli uomini che, spesso, temono gli sfotto' dei compagni di spogliatoio e si adoperano per diradare anche i peli su spalle e dorso oltre che sulle gambe, dove,, giocando a calcio, ci penserebbe in caso contrario, lo sfregamento di calzettoni e parastinchi a una depilazione "traumatica".

Occorre innanzitutto, individuare il metodo piu' adatto al proprio caso e alla zona del corpo da depilare. I consigli di Emanuela Cecca sulla Gazzetta dello Sport.

RASATURA - La lametta e' uno strumento pratico e veloce, ma nella parte anteriore del corpo non da' problemi di utilizzo, invece su schiena e spalle crea difficolta'. Puo' succedere poi che al momento della ricrescita si crei irritazione e prurito. I rasoi elettrici, invece, possono risolvere qualche problema di peli incarniti, perche' il taglio e' piu' regolare, pero' possono essere irritanti per la pelle. 

CERETTA - Il rimedio piu' duraturo contro i peli e' l'epilazione, cioe' l'asportazione a strappo, che li sradica del tutto, bulbo compreso, e quindi rallenta la ricrescita. La trazione e' preferibile rispetto al taglio, perche' quest'ultimo stimola l'ispessimento e la proliferazione dei "peli folletto", ma e' possibile solo nelle zone meno delicate del corpo, per esempio sulle gambe. L'epilazione si puo' fare sia con la pinzetta (ma e' una procedura lenta e noiosa), sia con la ceretta. Quest'ultima si basa su di un composto di varie cere d'api, vaselina, paraffina, resine e sostanze decongestionanti che, una volta liquefatti, si spalmano sulla pelle. Raffreddandosi, la ceretta si rapprende e ingloba i peli che, a questo punto, si possono strappare. Al posto della ceretta a caldo, oggi ci sono soluzioni tiepide, "al miele". La ceretta e' controindicata a chi ha capillari deboli o pelle sottile, perche' lo strappo rischia di romperli. 

CREME - E' importante rispettare i tempi di applicazione, che in genere variano da 5 a 10 minuti, spesso provocano intolleranze e orticarie, perche' contengono sostanze allergizzanti che sciolgono i legami cheratinici delle cellule dello strato corneo. Il pelo ricompare in pochi giorni, ma la depilazione non puo' essere ripetuta troppo di frequente. 

ELETTROCOAGULAZIONE - Garantisce la depilazione definitiva, ma solo se fatta in maniera seria, meglio se da un dermatologo, che puo' somministrare anche una leggera anestesia locale, al contrario degli estetisti. Si effettua con un ago che trasmette una carica elettrica sul fondo del follicolo, coagulandolo. Di recente, pero', sono proliferati decine di pseudo - esperti che spacciano come definitivi, metodi assai meno efficaci. C'e' chi brucia con una pinza il pelo che, cade al momento, ma poi ricresce perche' la carica elettrica non raggiunge il follicolo. E' importante che dopo la depilazione si proceda a un'accurata disinfezione con il latte. Gli olii emollienti non sono indicati, perche' tendono a occludere il poro che, svuotato del pelo, puo' infettarsi per colpa dei batteri presenti sulla cute.





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