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Scafatese per cuori forti: superato il Calpazio nel finale

2023.10.29 20:11
- di: Tuttocampo
Scafatese per cuori forti: superato il Calpazio nel finale
Eccellenza B - Al termine di 90 minuti per cuori forti la Scafatese porta a casa i tre punti contro l'ottimo Calpazio di De Cesare: al Giovanni Vitiello termina 4-2 dopo fughe e rincorse.

Fin dal primo minuto sul prato in sintetico del Vitiello va in scena una partita dai ritmi serratissimi, con le due squadre decise a non mollare nemmeno un centimetro; costanza e intensità sono le parole d'ordine dei due tecnici mentre la prima vera palla gol arriva al 15' quando Labriola pesca Siciliano che si coordina benissimo in acrobazia ma alza di qualche centimetro la mira. Al 20' il match si sblocca: la barriera ospite respinge una punizione di Tedesco, Labriola è lesto a raggiungere per primo la sfera e a procurarsi il calcio di rigore che sempre Tedesco realizza per il momentaneo vantaggio locale; gli ospiti non confezionano tante occasioni nella prima frazione ma non abbassano mai la guardia e si rendono pericolosi al 43' con il sinistro di Margiotta, ma prima dell'intervallo sono ancora i canarini a passare con Visconti che, confermato ancora una volta a centrocampo, ruba una palla calda nella trequarti avversaria, serve Gautieri e va a prendere di testa e trasformare in rete il cross che il numero 7 gli ricama alla perfezione.
De Cesare appare scatenato e negli spogliatoi prova a ridisegnare completamente la sua creatura cambiando sia l'assetto (alla fine chiuderà con il 4-2-4) sia l'intera catena sinistra con gli innesti di D'Ambrosio, De Santis e D'Avella per Jariu, Volpe e Marotta; i cambi danno subito i loro frutti e i granata prima accorciano con il rigore di Margiotta, come sempre in carriera implacabile ogni volta che vede la Scafatese, e poi pareggiano con il cross di Monzo raccolto dalla testata vincente di D'Avella.
L'inerzia sembrerebbe propendere proprio dalla parte degli ospiti che fanno ancora venire i brividi alla retroguardia al 70', sempre con D'Avella, ma nel momento migliore della compagine capaccese arriva ancora una volta il graffio del Puma: la Scafatese non perdona l'errore a centrocampo in fase di impostazione e il contropiede ricamato dal numero 10 è dolcissimo per il pubblico del Vitiello ma allo stesso tempo molto amaro per gli ospiti. Non è sicuramente finita qui in quanto il team di De Cesare prova ancora a cacciare dal cilindro le ultime energie per provare a rimettere nuovamente in piedi una partita scappata via ben due volte, ma nel recupero il suggello alla vittoria canarina arriva con la gemma di Cavaliere, un destro da 60 metri che punisce Faggiano, avanzato nella metà campo ospite per provare a dare linfa offensiva ai suoi, e fa letteralmente venir giù lo stadio.
Il poker vale tre punti soffertissimi ma allo stesso tempo dal sapore ineguagliabile perché conquistati contro una delle compagini più in forma del periodo. Adesso gli uomini di Muro dovranno ricaricare le batterie in vista del turno infrasettimanale sul campo del temibile Apice.
Fonte articolo e foto: Pasquale Formisano Responsabile Ufficio Stampa Scafatese Calcio 1922

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