Con il ritorno di Zaccheroni al grande calcio sulla panchina della Juventus torna di attualità il modulo 3-4-3 che l'ha reso famoso in passato e che sembrava negli ultimi tempi passato un pà di moda. Grazie alla rete vediamo come funziona e quali sono pregi e difetti. Il 3-4-3 consiste nello schierare tre difensori, quattro centrocampisti e tre attaccanti.
Questo modulo può essere inteso ed interpretato in 2 varianti principali molto diverse per genesi, storia e tipo di gioco. Questi sono:
Il sistema WM
Il Sistema, detto anche WM per la disposizione dei giocatori in campo (3-2-2-3), venne creato come evoluzione del modulo a piramide nei primi anni 30 in Inghilterra dall'Arsenal (ed adottato in Italia dal Genoa sempre negli anni 30) per la volontà di aumentare da 2 a 3 il numero dei difensori con l'arretramento di un centrocampista. Per rinsaldare la linea dei mediani, passati da 3 a 2, i due interni (o mezze ali), che nella piramide giocavano in linea con gli altri tre attaccanti, vennero arretrati verso il centrocampo. Questi giocatori erano la cerniera tra il reparto arretrato e quello avanzato; Il reparto di mezzo si trovava così ad essere costituito da quattro giocatori che formavano un quadrilatero. Il reparto avanzato era costituito dal centravanti (o "centrattacco"), e dalle due ali, che avevano compiti strettamente offensivi (a differenza del 3-4-3 moderno).
Il 3-4-3 moderno
Nel 3-4-3 i centrocampisti devono dividere le loro forze tra la fase d'attacco e quella di difesa. Avendo solo tre uomini fissi a difendere significa in linea teorica che gli avversari hanno maggiori possibilità di segnare e che, sempre in linea teorica, invece i tre attaccanti fissi garantiscono maggiori opportunità in avanti.
Questo modulo è usato con successo solo dalle squadre con una mentalità molto offensiva.
Difensori
Dei 3 difensori, quello centrale funge come una sorta di libero, e gli altri 2 da veri e propri centrali di difesa.
Il giocatore al centro della difesa occupa il ruolo chiave della difesa a 3; in pratica sostituisce a secondo delle necessita' e seguendo gli schemi a zona uno dei 2 centrali, ed in ogni caso è chiamato in ultima battuta a sbrogliare o spazzare nelle situazioni pericolose. Deve essere anche il primo giocatore ad impostare il rilancio dell'azione ed in alcune occasioni deve proporsi anche in avanti. Gli altri due centrali (destro e sinistro) sono incaricati di coprire, marcare e rompere il gioco offensivo avversario situato nella propria zona di competenza; a questi vengono richieste doti fisiche, forza, elevazione, velocita', e senso della posizione.
Centrocampisti
Dei 4 centrocampisti, i 2 in mezzo fungono da centrali (o interni) e gli altri 2 da laterali.
I 2 centrocampisti laterali (destro e sinistro) ricoprono un ruolo delicato del centrocampo in quanto a loro è richiesto di scalare in difesa quando la squadra subisce e porsi da veri terzini sulla fascia di competenza quando i centrali si chiudono in area, di coprire il centrocampo sul proprio lato e di salire in attacco fungendo da ali, quando la squadra offende e gli attaccanti si accentrano nell'area avversaria. Per questi giocatori vengono richieste doti di corsa prolungata, applicazione, scatto, dribbling e capacita' di cross. Gli altri 2 centrali (interni) dovrebbero essere intercambiabili e giocare in sintonia, l'uno coprendo l'altro, con compiti di interdizione in fase difensiva ed impostazione in fase offensiva di rilancio.
Attaccanti
Dei 3 attaccanti uno funge da centravanti, e gli altri due da ali.
Il Centravanti o centrattacco è il ruolo più delicato dei 3; a questo giocatore,naturalmente prestante e abile nel tiro,viene richiesto sia una buona predisposizione ai gol,sia l'applicazione di alcuni schemi che permettano l'inserimento di altri giocatori in fase finalizzativa. Questo calciatore è portato ad incunearsi in area a percussione, centralmente. Gli altri 2 attaccanti (ala destra e sinistra) devono agire in posizione laterale per costringere le difese ad aprirsi, accentrarsi per aiutare il centravanti quando salgono in attacco i laterali di centrocampo, e sostituirli a centrocampo quando quelli arretrano a terzini. A questi giocatori vengono richieste doti come senso della posizione, rapidita', corsa, dribbling, cross e tiro.
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